John Grant – Queen of Denmark (2010)
Mai ascoltati gli Czars, che scopro aver dato alle stampe ben 6 album. Si sciolgono qualche anno fa e il cantante John Grant entra in contatto con altri gruppi indie. In particolare i Midlake, che, evidentemente toccati da queste canzoni, hanno pensato bene di prestare gli arrangiamenti al nostro. Quel che ne esce è intriso certo del folk dell’ultimo album dei texani, che per l’occasione recuperano pure atmosfere canterburiane nei flauti e certi suoni i tastiera, ma affiorano qua e là brani più solari, come una Chicken Bones, che interrompe improvvisamente i toni malinconici dei brani precedenti (memorabile la trippletta iniziale), o la beatlesiana Silver Platter Club. Però tiriamo un sospiro di sollievo quando parte il piano elettrico di It’s Easier, ballata che recupera la drammaticità iniziale, o quando, dopo una divertente Js Hates Faggots, parte Caramel e, soprattutto, chiude con una coda lisergica e spacey.
Come The Courage of Others, il disco rischia una certa monotonia ai primi ascolti. Ma è chiaro che si tratti di un lavoro estremamente bello, sentito e curato, graziato poi da una splendida voce, calda quanto precisa.


